06 marzo 2016

“Un grande onore avere il mio nome su una strada bianca”

“Oggi è speciale perché ho vinto e avrò il mio nome per sempre su uno dei tratti sterrati. Questa è una delle motivazioni in più che avevo oggi. Questa mattina ho pensato che avrei potuto fare la storia. È un grande onore avere il mio nome su una strada bianca: esiste già un ponte Cancellara nella mia città. Avrò il settore 6, il 7 è il mio numero fortunato ma poco importa. L’anno prossimo io non correrò più, ma saprò che il settore numero 6 in mio nome sarà visto dai giovani corridori per sempre. Sono davvero soddisfatto.”

“Solo sul traguardo sapevo di aver vinto. Stybar è un osso duro e poteva fare bene sull’ultima salita. Ho anche dovuto prestare attenzione a Peter [Sagan], perché con lui non si sa mai. Dalla vettura del team, Adriano Baffi e Luca Guercilena mi hanno dato fiducia mentre ero sotto attacco dalla Etixx con un corridore all’attacco e l’altro a ruota. Mi hanno detto di rischiare. Sapevo che la salita sarebbe stata difficile per Brambilla. La mia esperienza ha pagato oggi. Quando assumii rischi si può vincere o perdere, alla fine ho vinto. È un buon segno per le gare a venire, a partire dalla Milano-Sanremo.”

“Tutto quello che ho fatto dopo il traguardo è stato spontaneo (alzare in aria la bici e andare a piedi in zona podio). C’erano così tante persone che non potevo andare da nessuna parte con la mia bici, così ho camminato verso il mio staff e i miei compagni di squadra. Mi sono sentito fiero come un bambino!”

“Questa gara sta davvero crescendo. C’erano i grandi nomi oggi. Molte squadre sono arrivate qui sin da Giovedì, invece che come al solito il Venerdì. Questa gara può diventare un evento WorldTour da un anno all’altro, merita di salire al livello successivo. È una grande opportunità per gli organizzatori e i corridori e Siena è una città ricca di storia e di cultura.”

“Io sicuramente non correrò qui il prossimo anno. Potrei guardarla in TV dal mio divano o tornare come ospite. Ci sono altri obiettivi nella vita oltre la bici che e il mio mondo. Domani, intanto, prenderò parte alla Gran Fondo”.