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Sulle Strade Bianche risplende l’arcobaleno

04/03/2022

I due Campioni del Mondo Julian Alaphilippe e Elisa Balsamo al via della Classica del Nord più a Sud d’Europa.
Distribuzione TV in oltre 200 Paesi del mondo. In Italia diretta della gara maschile dalle 14:30 alle 15:15 su Rai Sport HD+ e dalle 15:15 fino all’arrivo su Rai Due. La corsa delle donne in diretta su Rai Sport Web dalle 11:35 alle 13:35.
Tanti i pretendenti alla vittoria sia tra gli uomini che tra le donne: Pogacar, Benoot, Van Avermaet, Carapaz, Fuglsang, Valverde, Mohoric, Moscon e Matthews; Longo Borghini, Vos, Van Vleuten, van den Broek-Blaak, Niewiadoma. Annemiek Van Vleuten, vincendo la corsa, vedrebbe intitolato un tratto delle Strade Bianche a suo nome, raggiungendo Cancellara, unico ad aver ottenuto tre successi.

Le conferenze stampa dei vincitori si terranno dopo l’arrivo, circa mezz’ora dopo la fine delle rispettive corse, e saranno disponibili a questo link.

Annunciati i partenti di Strade Bianche Women Elite Eolo e Strade Bianche Eolo.

Tra gli uomini saranno al via il Campione del Mondo Julian Alaphilippe, che ha già conquistato questa corsa nel 2019, Tadej Pogacar, Tiesj Benoot (vincitore 2018), Greg Van Avermaet, il vincitore del Giro 2019 Richard Carapaz, Jakob Fuglsang, Alejandro Valverde, Matej Mohoric, Gianni Moscon e Michael Matthews

Tra le donne al via la vincitrice del 2021 Chantal van den Broek-Blaak, Annemiek Van Vleuten, vincitrice delle edizioni 2019 e 2020, che cerca il tris per la storia: sarebbe la prima donna a riuscire nell’impresa. Ci saranno anche la campionessa del mondo su strada Elisa Balsamo, Elisa Longo Borghini (vincitrice a Siena nel 2017), Marianne Vos, Katarzyna Niewiadoma e tante altre.

Copertura TV

Il segnale internazionale delle due gare in programma a Siena sabato 5 marzo (l’ottava edizione della Strade Bianche Women Elite Eolo e la sedicesima della Strade Bianche Eolo, che vedrà impegnati gli uomini) coprirà in diretta le ultime due ore della corsa femminile e le ultime tre ore della gara maschile. Distribuzione in oltre 200 Paesi del mondo, grazie alla copertura di 8 diversi network.
In Italia RAI trasmetterà la gara maschile in diretta sul canale tematico RAI Sport +HD dalle ore 14:30 alle ore 15:15, dopodiché sarà possibile continuare a seguire la corsa in diretta su RAI 2 fino all’arrivo in Piazza del Campo.
Le ultime due ore della gara femminile saranno invece trasmesse su RAI Sport Web dalle ore 11:35 e disponibili in differita su RAI Sport +HD a partire dalle ore 01:00 del giorno seguente.
“La Classica del Nord più a Sud d’Europa” andrà in onda nell’intero continente europeo sul canale lineare Eurosport 1 e sulla piattaforma web GCN+, la quale effettuerà il live streaming anche nel resto del mondo, eccezion fatta per la Nuova Zelanda, dove sarà possibile seguire la corsa in esclusiva su SKY Sport.
Inoltre, gli appassionati potranno seguire entrambe le gare in diretta su Directv in Sud America e su Supersport in Sud Africa. A conclusione del panorama mondiale, ci sarà la diffusione a cura di J Sports in Giappone, mentre Strade Bianche Women Elite Eolo sarà trasmessa in diretta anche in Australia da SBS.

  • I palinsesti della Strade Bianche Eolo sono disponibili a questo link.
  • I palinsesti della Strade Bianche Women Elite Eolo sono disponibili a questo link.

8a Strade Bianche Women Elite EOLO – 136 km, 8 tratti di Strade Bianche (31.4km)

Partenza prevista dalla Fortezza Medicea, Piazza della Libertà alle 9.10
Anticipa di qualche ora la gara maschile e si preannuncia come una delle corse più spettacolari dell’anno sia per il suo tracciato, unico nel panorama mondiale, sia per la partecipazione di altissimo livello tecnico. L’ultima edizione è stata vinta da Chantal van den Broek-Blaak.

16a Strade Bianche EOLO – 184 km, 11 tratti di Strade Bianche (63km)

Partenza prevista dalla Fortezza Medicea, Piazza della Libertà alle 11.40
La “classica del Nord più a sud d’Europa” è ormai una gara chiave del calendario UCI WorldTour. L’ultimo corridore ad imporsi in Piazza del Campo è stato l’olandese Mathieu van der Poel.

Descrizione dei percorsi

Percorso femminile

Percorso molto mosso e ondulato sia sul piano planimetrico che altimetrico, privo di lunghe salite, ma costellato di strappi più o meno ripidi specie su sterrato. Sono presenti poco più di 30 km di strade sterrate divise in 8 settori (tutti comuni alla corsa professionisti) con fondo ben tenuto, ben battuto, privo di incursioni erbose e con scarso brecciolino sulla superficie.
Partenza da Siena, primi chilometri ondulati su asfalto per raggiungere, al km 18, il 1° settore sterrato (2.1 km) perfettamente rettilineo sempre in leggerissima discesa.
Pochi chilometri separano dal 2° settore (5.8 km), prima vera asperità della corsa con un breve tratto in leggera discesa e un lungo tratto in salita, a volte con pendenze attorno e oltre il 10%.
Si raggiunge quindi Radi dove si incontra il 3° settore (4.4 km, si tratta della seconda parte del primo sterrato del percorso delle origini) e subito dopo il 4° settore “La Piana” (5.5 km, l’ex-secondo settore del percorso in origine, presente sin dalla prima edizione) altimetricamente meno impegnativo che porta a Buonconvento.
A Monteroni d’Arbia inizia il 5° settore sterrato di San Martino in Grania (9.5 km) in mezzo alle crete senesi. Un settore sterrato lungo e con un susseguirsi di leggeri saliscendi nella prima parte per concludersi con una scalata a curvoni che immette nuovamente nell’asfalto. Segue un tratto asfaltato con poche difficoltà fino alla immissione nel percorso classico maschile con il medesimo impegnativo finale.
Dopo Castelnuovo Berardenga si incontra un brevissimo sterrato di 300 m in piano prima di affrontare, dopo Monteaperti, il 6° settore di soli 800 m, ma con uno strappo sterrato con pendenze a doppia cifra. Si ritrova poi l’asfalto a Vico d’Arbia e si supera, sempre su asfalto, Pieve a Bozzone. Si affronta quindi il 7° e penultimo settore (2.4 km) sulla strada in salita di Colle Pinzuto (pendenze fino al 15%). Pochi chilometri dopo è posto l’8° e ultimo tratto sterrato (1.1 km) con una sequenza di discesa secca seguita da una ripida risalita (pendenza max 18%) che si conclude alle Tolfe. Al termine restano poco più di 12 km all’arrivo a Siena nel Campo.

Ultimi km

Gli ultimi km si snodano per la prima parte all’esterno dell’abitato di Siena su strade larghe e lunghi rettifili collegati tra loro da ampie curve, prima in discesa e poi in leggera salita fino ai 2 km dall’arrivo dove viene imboccata la via Esterna di Fontebranda con pendenze fino al 9%. A 900 m dall’arrivo si supera la Porta di Fontebranda e inizia la pavimentazione lastricata. La pendenza supera il 10% fino a raggiungere attorno ai 500 m dall’arrivo, in via Santa Caterina, punte del 16%. Segue una svolta decisa a destra nella via delle Terme e l’immissione in via Banchi di Sotto. Dai 300 m la strada è sempre in leggera discesa. Ai 150 m svolta a destra in via Rinaldini. Ai 70 m si entra nel Campo, ultimi 30 in discesa al 7%, traguardo pianeggiante.

Percorso maschile

Percorso molto mosso e ondulato sia sul piano planimetrico che altimetrico, privo di lunghe salite, ma costellato di strappi più o meno ripidi specie su sterrato. Sono presenti circa 63 km di strade sterrate divise in 11 settori (dei quali 8 sono in comune con la corsa femminile) con fondo ben tenuto, ben battuto, privo di incursioni erbose e con scarso brecciolino sulla superficie.
Partenza da Siena, primi chilometri ondulati su asfalto per raggiungere, al km 18, il 1° settore sterrato (2.1 km) perfettamente rettilineo sempre in leggerissima discesa.
Pochi chilometri separano dal 2° settore (5.8 km), prima vera asperità della corsa con un breve tratto in leggera discesa e un lungo tratto in salita, a volte con pendenze attorno e oltre il 10%.
Si raggiunge quindi Radi dove si incontra il 3° settore (4.4 km, si tratta della seconda parte del primo sterrato del percorso delle origini) e subito dopo il 4° settore “La Piana” (5.5 km, presente sin dalla prima edizione, l’ex-secondo settore del percorso in origine) altimetricamente meno impegnativo che porta a Buonconvento.
Pochi chilometri dopo si affronta la salita di Montalcino, la seconda asperità di giornata (4 km, 5%).
Dopo Torrenieri, iniziano il 5° (11.9 km) e 6° (8.0 km) settore, che sono intervallati da solo 1 km di asfalto, entrambi impegnativi, ondulati, molto nervosi e con parecchie curve e saliscendi.
A Monteroni d’Arbia inizia il 7° settore sterrato di San Martino in Grania (9.5 km) in mezzo alle crete senesi. Un settore sterrato lungo e con un susseguirsi di leggeri saliscendi nella prima parte per concludersi con una scalata a curvoni che immette nuovamente nell’asfalto.
A Ponte del Garbo (Asciano) inizia l’8° settore sterrato (11.5 km, il più impegnativo della corsa), prevalentemente in salita e caratterizzato da notevoli saliscendi, tra i quali vanno citati quelli in prossimità di Monte Sante Marie che raggiungono bruscamente sia in salita che in discesa pendenze molto elevate (su brevi distanze).
Dopo Castelnuovo Berardenga si incontra un brevissimo sterrato di 300 m in piano prima di affrontare, dopo Monteaperti, il 9° settore di soli 800 m, ma con uno strappo sterrato con pendenze a doppia cifra. Si ritrova poi l’asfalto a Vico d’Arbia e si supera sempre su asfalto Pieve a Bozzone.
Si affronta quindi il 10° e penultimo settore (2.4 km) sulla strada in salita di Colle Pinzuto (pendenze fino al 15%). Pochi chilometri dopo è posto l’11° e ultimo tratto sterrato (1.1 km) con una sequenza di discesa secca seguita dal una ripida risalita (pendenza max 18%) che si conclude alle Tolfe. Al termine restano poco più di 12 km all’arrivo a Siena nel Campo.

Ultimi km

Gli ultimi km si snodano per la prima parte all’esterno dell’abitato di Siena su strade larghe e lunghi rettifili collegati tra loro da ampie curve, prima in discesa e poi in leggera salita fino ai 2 km dall’arrivo dove viene imboccata la via Esterna di Fontebranda con pendenze fino al 9%. A 900 m dall’arrivo si supera la Porta di Fontebranda e inizia la pavimentazione lastricata. La pendenza supera il 10% fino a raggiungere attorno ai 500 m dall’arrivo, in via Santa Caterina, punte del 16%. Segue una svolta decisa a destra nella via delle Terme e l’immissione in via Banchi di Sotto. Dai 300 m la strada è sempre in leggera discesa. Ai 150 m svolta a destra in via Rinaldini. Ai 70 m si entra nel Campo, ultimi 30 in discesa al 7%, traguardo pianeggiante.

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