04 marzo 2017

IL RITORNO DI KWIATKOWSKI

Michal Kwiatkowski fa bis alle Strade Bianche NamedSport dopo la vittoria del 2014, l’anno in cui divenne il primo polacco a vincere il Mondiale UCI Elite su Strada.

Ai 15 km dall’arrivo è partito all’attacco da solo, staccando alcuni dei favoriti della vigilia come Ždenek Štybar e Greg Van Avermaet ma non Peter Sagan. Il Campione del Mondo si era ritirato dopo 114 km a causa di un malanno.
Michal Kwiatkowski, ha dichiarato in conferenza stampa: “Sono stato sicuro della vittoria solo in cima all’ultima salita prima di Piazza del Campo. Il mio direttore sportivo mi diceva via radio che stavo aumentando il vantaggio ma non mi ha mai detto di quanto. Mi ha spronato a spingere sempre.

Non ho celebrato prima della salita finale perché, soprattutto con le strade rese scivolose, può essere prematuro e pericoloso, meglio essere concentrati fino alla fine. La vittoria è certamente importante per i miei tifosi e per la mia squadra, ma io ero già contento per come ho cominciato la stagione con i risultati alla Vuelta Valenciana ed alla Volta ao Algarve. Oggi non dovevo per forza vincere, ho avuto una stagione molto difficile lo scorso anno ma sono contento di come sto ora: ho ricominciato a divertirmi in bicicletta.

Sono un po’ geloso di Fabian Cancellara perché avrei voluto il Monte Sante Marie… Non so se vincerò per la terza volta ma non vedo già l’ora di tornare qui per provarci”.

Il secondo classificato della Strade Bianche, Greg Van Avermaet, ha detto: “Mi sarebbe piaciuto tantissimo vincere oggi perché è davvero una bellissima corsa. Sono comunque contento di averla finita. È stata durissima sin dal via a causa della pioggia e di alcune cadute. Se fossi stato più sfortunato non sarei potuto arrivare secondo. Sono felice del mio stato di forma attuale e del mio piazzamento.

 

LE PILLOLE STATISTICHE
Fino alla vittoria di Michal Kwiatkowski oggi, l’unico podio del Team Sky alle Strade Bianche fu il secondo posto di Thomas Löfkvist nell’edizione 2010, anno della creazione della squadra britannica.

Il belga Tim Wellens centra il podio alla sua prima partecipazione, mentre il suo connazionale Greg Van Avermaet arriva secondo per la seconda volta, dopo l’edizione 2015 dietro a Ždenek Štybar.

Per la prima volta dalla prima edizione delle Strade Bianche nel 2007, nessun corridore italiano è presente nei primi dieci all’arrivo.