A soli 19 anni, Paul Seixas è già diventato uno dei nomi più chiacchierati del ciclismo mondiale. La sua straordinaria prestazione alla Strade Bianche 2026, conclusa con un secondo posto alle spalle di un Tadej Pogačar in versione extraterrestre, ha acceso i riflettori su un talento che fino a pochi mesi fa era conosciuto solo dagli addetti ai lavori. Ora, invece, il giovane francese della Decathlon–CMA CGM Team è ufficialmente entrato nel grande ciclismo.
Seixas non si è limitato a difendersi: ha attaccato, ha provato a chiudere il buco su Pogačar, è riuscito persino ad agganciarsi allo sloveno per qualche chilometro, prima di cedere al ritmo insostenibile del campione del mondo. Ma quel breve tratto fianco a fianco con Pogi è bastato per capire la stoffa del ragazzo: coraggio, lucidità, capacità di leggere la corsa e una naturalezza nel guidare la bici sullo sterrato che non si insegna.