Chiusura
Vedi tutti

Con Siena nel cuore, Van Aert torna a Strade Bianche

19/02/2026

Quando lo scorso maggio danzava sugli sterrati e arrivava in Piazza del Campo a braccia alzate, aggiudicandosi la Tappa 9 del Giro d’Italia, Wout Van Aert deve essersi reso conto di quanto gli mancasse la Strade Bianche. Nel 2018, quando era ancora “solo” un fenomenale ciclocrossista e correva in maglia Vérandas Willems, si rivelò al mondo della strada proprio a Siena, chiudendo al 3° posto una gara caratterizzata da pioggia e fango, e finendo anche a terra, sfinito, salendo per Via Santa Caterina.

Nel 2020 l’ha vinta in solitaria, ma era l’anno del covid e non si è potuto godere l’abbraccio del pubblico festante, mentre l’anno seguente si è piazzato 4° in un’edizione conquistata dalla sua nemesi Mathieu Van der Poel. Poi non è più tornato a Siena, stretto da un calendario e da una volontà di squadra che lo volevano concentrato su altri lidi. Fino al Giro del 2025, come detto, dove gli sterrati e Siena lo hanno fatto rinascere dopo un anno complicato, fatto di cadute e una migliore forma che non arrivava mai.

Un legame speciale

La sua esultanza in Piazza del Campo, coccolato dalla sua famiglia, è stata una delle immagini più belle di tutta la sua stagione: “Il 2025 non è stato il mio anno migliore, ma ci sono stati comunque momenti fantastici come la vittoria a Siena e poi quella a Parigi al Tour de France, che mi hanno dimostrato che, anche in momenti difficili, posso ancora essere uno dei migliori corridori del mondo. Per me Siena è sempre stato un posto speciale” ha raccontato Van Aert.

Così il suo calendario del 2026 prevede non solo la Strade Bianche, ma anche la Tirreno Adriatico, dove ha vinto due tappe nel 2021, e la Milano-Sanremo, l’unica classica Monumento che ad oggi è riuscito ad aggiudicarsi, sempre nel magico 2020.

“Ho deciso di tornare perché sono corse bellissime che non avevo certo intenzione di saltare per tutto il resto della mia carriera – prosegue ancora il belga della Visma | Lease a Bike -. Sono sempre state nei miei pensieri, anche quando ho deciso di non venirci, sapevo che prima o poi ci sarei tornato. Amo le classiche italiane e le gare di un giorno e volevo davvero tornare ad un calendario più tradizionale come qualche anno fa”.

E quando un corridore come Van Aert si presenta al via di una grande classica, lo fa sempre con la ferma intenzione di portarsi a casa una vittoria. “Strade Bianche e Sanremo sono un grande obiettivo, voglio arrivarci pronto. Solo dopo potrò concentrarmi su Giro delle Fiandre e Parigi-Roubaix”.

Seguici
sui social
# StradeBianche
top sponsor
institutional partners
official suppliers