Chi vince per 3 volte la Strade Bianche ha diritto a un cippo e l’intitolazione di un tratto di sterrato. Tadej Pogačar l’anno scorso ha centrato il tris e, come promesso, da quest’anno avrà il “suo” settore. È il secondo corridore, dopo Fabian Cancellara – che l’ha vinta nel 2008, 2012 e 2016 – a vedersi dedicare un tratto di strada bianca.
Se a Cancellara era toccato Monte Sante Marie, il cippo in onore di Pogačar verrà messo a Colle Pinzuto, storicamente uno dei punti decisivi di Strade Bianche che, per di più, da un paio d’anni a questa parte viene affrontato per due volte.
Nel 2022 e nel 2024 lo sloveno si è aggiudicato la corsa rimanendo da solo sul Monte Sante Marie e riuscendo a tenere a debita distanza tutti gli avversari. L’anno scorso ha provato a fare la stessa cosa, trovando però la pronta risposta di Tom Pidcock. Il fato ha provato a mettergli il bastone tra le ruote, con una scivolata in uscita dal settore di Monteaperti che gli ha lasciato più di qualche escoriazione. Tadej, però, si è rialzato e, pur un po’ sgualcito, ha dimostrato una volta di più di essere semplicemente il più forte. In poche pedalate è rientrato su Pidcock e, salendo verso Colle Pinzuto, lo ha staccato, cominciando la sua terza cavalcata verso Piazza del Campo.
Tra le sue 20 vittorie del 2025, quella a Strade Bianche è stata probabilmente la più sofferta, perché oltre alla fatica ci è voluto anche sangue. La caduta avrebbe potuto compromettere la sua stagione, ma così non è stato e Tadej ha già dato appuntamento al 2026, quando andrà a caccia del poker, impresa mai riuscita nemmeno a Cancellara.