Specialista delle Classiche, Letizia Borghesi ha scoperto la Strade Bianche Women a 18 anni, innamorandosi subito della “Classica del Nord più a sud d’Europa”.
La vita di Letizia Borghesi è “piuttosto tranquilla”, come racconta lei stessa. Ed è proprio così che le piace. Ma quando sale in sella per gareggiare, tutto cambia. “Mi piace il caos”, dice sorridendo la specialista delle Classiche. Un’attitudine che troverà presto il suo terreno ideale nella 12ª edizione della Strade Bianche Women, in programma sabato 7 marzo: l’occasione perfetta per esaltarsi sul frenetico sterrato che porta a Piazza del Campo, dopo aver domato 34 chilometri di settori off-road.
Per Borghesi sarà già la nona partecipazione a una delle corse più prestigiose e imprevedibili del calendario, vinta finora da una sola atleta italiana, Elisa Longo Borghini nel 2017. A 27 anni, Letizia conosce ormai a fondo i segreti della Strade Bianche Women e può essere considerata una candidata credibile per mettersi in luce in quella che viene spesso definita la Classica del Nord più meridionale d’Europa. “Abbiamo una squadra molto forte, possiamo giocarci più carte e adattarci alle situazioni”, spiega con umiltà, anche se lo staff la indica come uno dei punti di riferimento di AG Insurance-Soudal per le corse di un giorno.
Credits Photo: Sprint Cycling Agency