02 marzo 2018

Kwiato per il tris, Longo Borghini per il bis, Sagan per la prima

La conferenza stampa della vigilia della Strade Bianche NamedSport e della Strade Bianche Women Elite NamedSport, entrambe prove del circuito UCI WorldTour, ha visto come protagonisti il Campione del Mondo su strada UCI Peter Sagan, il Campione del Mondo Ciclocross UCI, Wout Van Aert ed i vincitori della scorsa edizione, Michał Kwiatkowski ed Elisa Longo Borghini, nella splendida cornice di Palazzo Sansedoni – Fondazione Monte dei Paschi (Quartier Generale della Corsa), in Piazza del Campo a Siena.

 

Michał Kwiatkowski:Sono molto lieto di essere qui come vincitore dell’anno scorso. Sento un po’ di pressione ma ho avuto una grande preparazione invernale ed ho già partecipato a due corse a tappe. Ho corso benissimo in Algarve ed ho trascorso un periodo meraviglioso nelle due settimane precedenti le Strade Bianche. Sono contento per il meteo. Le condizioni faranno di questa corsa un’edizione unica. Sarà una grandissima prova”.

 

Elisa Longo Borghini:È un onore correre di nuovo su queste strade. Non sono al meglio della mia condizione ma sarebbe bello vincere ancora una corsa di questo prestigio. Sono sicura che il meteo sarà un fattore importante. Ci sono tante squadre ed atlete forti al via che si daranno battaglia“.

 

Peter Sagan:Non so cosa succederà domani ma non credo che il tempo sarà bello. Mi sono allenato in altitudine, dunque è difficile capire come sto andando. Probabilmente mi serviranno un paio di corse per trovare il ritmo. Spero di non ammalarmi come l’anno scorso. La strategia di corsa sarà complicata da definire, sarà più da improvvisare strada facendo. Le condizioni meteorologiche saranno uguali per tutti. Tra i quasi 200 corridori, ci saranno 2000 storie diverse da raccontare dopo questa corsa“.

 

Wout Van Aert:Sono felicissimo di essere al via delle Strade Bianche. È la prima volta che partecipo alle classiche di primavera. La mia prima gara su strada (Het Nieuwsblad) è andata benino e spero di fare bene anche domani. Sono seduto tra due grandissimi campioni (Peter Sagan e Michal Kwiatkowski) che non avevo mai avuto il piacere di conoscere prima di cinque minuti fa. Sarà una grande sfida contro di loro anche se è difficilissimo farlo dopo la stagione intera di ciclocross. Lo sterrato delle Strade Bianche è sicuramente adatto alle mie caratteristiche ma dovrò comunque pedalare forte. Vincere sarebbe molto strano. Sarebbe un’impresa venuta dal nulla. Comunque proverò e se riuscirò ad essere protagonista nel finale, dirò la mia“.